[오피셜] 잔루이지 부폰, 이탈리아 국가대표 단장직 사임

[오피셜]-잔루이지-부폰,-이탈리아-국가대표-단장직-사임-0-이미지

부폰, 국가대표팀 감독직 사임 발표: “이러한 특권과 경험을 통해 배운 교훈에 감사드립니다.”

2006년 세계 챔피언이자 이탈리아 대표팀의 전 주장인 그는 2023년 8월에 대표팀 단장 역할을 맡았습니다.

 

2026년 3월 4일 오전 1시 17분

가브리엘레 그라비나 회장의 사임에 이어, 잔루이지 부폰 역시 연방 회장에게 서한을 보내 국가대표팀 감독직에서 사임했습니다. 국가대표팀 최다 출전 기록(175경기) 보유자이자 2006년 월드컵 우승자인 그는 유소년 대표팀 시절까지 포함하면 거의 25년 동안 프랑스 국가대표팀 유니폼을 입었습니다. 2023년 8월, 그라비나 회장의 제안을 받아들여 국가대표팀 감독직을 맡았던 그는 이제 국가대표팀에 헌신하고 있습니다.

“그라비나 회장이 물러나기로 결정했으니, 이제 저는 책임감 있는 행동을 할 자유가 생겼다고 생각합니다.” 부폰은 자신의 소셜 미디어에 이렇게 글을 올렸습니다. “리노 가투소 감독님을 비롯한 모든 동료들과 함께 팀워크를 다져왔다고 진심으로 믿지만, 대표팀이 주어진 짧은 시간 동안 최우선 목표는 이탈리아를 월드컵 본선에 복귀시키는 것이었습니다. 그리고 우리는 그 목표를 달성하지 못했습니다. 이제 제 뒤를 이을 사람들이 제 역할을 가장 잘 수행할 수 있는 사람을 선택하도록 맡기는 것이 옳다고 생각합니다.”

“국가대표팀을 대표하는 것은 어린 시절부터 저를 사로잡았던 영광이자 열정입니다.” 전 아주리 주장인 그는 강조했습니다. “저는 모든 에너지를 쏟아부으며 팀의 모든 면을 살펴보고, 다양한 유소년 팀 간의 소통과 시너지를 위한 연결고리이자 다리가 되기 위해 노력해 왔습니다. 여러 감독들과 협력하여 아주 어린 선수들부터 U21 대표팀까지 아우르는 프로젝트를 구축했습니다. 이는 미래 성인 국가대표팀의 재능을 육성하는 방식을 재고하기 위한 것입니다. 저는 경험이 풍부하고 핵심적인 인물들을 영입해 왔고, 이들은 기존 인력과 함께 중장기적인 비전을 가지고 필요한 변화를 만들어내고 있습니다. 저는 능력주의와 업무 전문화 정책을 믿기 때문입니다. 올바른 결정은 책임자들에게 달려 있습니다. 저는 이 모든 것을 소중히 여기며, 비록 고통스러운 결말이었지만 이 강렬한 경험이 남겨준 특권과 교훈에 감사함을 느낍니다. 포르자 아주리, 언제나.”

 

Buffon si dimette da capo delegazione della Nazionale: “Grato per il privilegio e l’insegnamento che questa esperienza mi lascia”

L’ex capitano azzurro, campione del mondo nel 2006, aveva assunto il ruolo di capo delegazione nell’agosto 2023

 

Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, anche Gianluigi Buffon ha rassegnato le dimissioni da capo delegazione della Nazionale con una lettera inviata al presidente federale. Recordman di presenze in Nazionale (175) e campione del mondo nel 2006, considerando anche l’esperienza nelle giovanili ha vestito la maglia azzurra per quasi venticinque anni. Nell’agosto 2023, accettando la proposta del presidente Gravina, aveva assunto il ruolo di capo delegazione della Nazionale.

“Ora che il presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro – il messaggio diffuso da Buffon sui suoi profili social – mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti. È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo”

“Rappresentare la Nazionale – ha sottolineato l’ex capitano azzurro – è un onore e una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino. Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore. Ho chiesto e ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre”.